martedì 22 novembre 2016

Evolution Theory - la nuova collezione Named

Ecco, in tutto il blog faccio una sola recensione (quella dei cartamodelli Named) e quando esce la collezione nuova mi dimentico pure...

In realtà, più che dimenticare mi sono scordata: cioè Named (ma solo un pochino) non mi è uscito tanto dalla mente quanto dal cuore, e forse è pure normale visto che si va sempre avanti.
Nemmeno a farlo apposta, la nuova collezione si chiama "Teoria dell'evoluzione" (Evolution Theory): quali sono i dettagli che contribuiscono a definire un capo? come reinterpretarli?

Partendo da queste premesse, il tema è svolto in modo impeccabile, e con un pizzico di genialità.
Lempi e Pilvi, ad esempio, sembrano soprabiti, ed invece sono VESTITI



Il 2in1 Helmi è un vestito a tunica, con maniche a mezzo gomito, senza particolari fronzoli --> ma poi, TAC, diventa una camicia, con i polsini ripresi e due (terribili) alette



Ma il non plus ultra è un altro 2in1, Tuuli: vestito morbido con gonna e pieghe e poi --> BOOOM un body. Cioè, non una blusa, un crop top, una maglia... proprio un body!



Ecco, tutto questo è geniale, e penso pure che le scozzesi andranno matte per la fantasia con cardi del vestito.

Infine, ecco Sointu, una blusa kimono che è proprio nel mio stile (non la parte suora-laica, ma la parte linee-rigorose-ed-essenziali-armani-levati), e su cui sto facendo un pensierino... chissà, magari durante lo speciale calendario dell'avvento di sconti che ogni anno Named propone sulla pagina Facebook.


Ci tengo a precisare che ho riportato opinioni personali, non ho avuto contatti con le titolari di Named (che pure conosco) per recensire i loro modelli, e soprattutto le foto sono state prese dal sito di Named.

venerdì 18 novembre 2016

Ancora Abilmente

Cosa si può dire di una fiera (Abilmente Autunno) conclusa da oltre un mese?
A parte il fatto che mi sono divertita enormemente al corso di Felicità a pacchi, che sfoggio la mia borsa gialla, e che ho comprato della pelle per realizzare delle pochette origami.


Oppure, vi potrei raccontare del signore conosciuto per caso, mentre mi riposavo per qualche minuto in un'area relax, che ogni anno accompagna sua moglie e le amiche di lei.
Odia la fiera, per cui si porta giornale, libri e pranzo al sacco, ed attende seduto che le signore visitino i padiglioni; occasionalmente, fa "il palo" agli acquisti, ma solo fino alle 16, perchè poi si torna a casa, a Cavarzere.

E invece vi racconto un'altra storia, che inizia due anni fa.
Nell'estate del 2014, dopo un'assenza di diversi anni, sono tornata in vancanza in montagna, in Valle Aurina (un indizio: oltre i monti è già Austria).
A Campo Tures ho conosciuto Claudia, che realizza abbigliamento per bambini e rivende tessuti tedeschi e finlandesi coloratissimi, e quest'anno in fiera, l'ho ritrovata.
L'attività Alpinschnuller (qui il sito, e qui la pagina facebook) nel frattempo si è ingrandita, Claudia ha aperto un sito web che da poco ha tradotto anche in italiano.
Quando le ho spiegato dove e come ci eravamo conosciute, è rimasta colpita dalla mia memoria... non ho avuto il coraggio di confessarle che in realtà avevo riconosciuto i suoi tessuti, poi il suo logo "muccoso", e quindi lei.
Però, almeno questa volta, sono riuscita a portare a casa un "souvenir": un jersey che servirà a cucire dei pantaloncini da bimbo.


giovedì 18 agosto 2016

Agosto, mese di stelle cadenti ed UFO

Agosto, mese perfetto per terminare gli U.F.O., ossia Un-Finished Objects… sì, proprio loro, i progetti che languono per mesi e che magari sono pure a buon punto… io sono riuscita a terminare questo abito (per una parente)



Si tratta del modello n. 3 “drop-waist gather drape dress”, ossia abito drappeggiato con riprese sulla vita, tratto dal libro Drape Drape, che avevo già realizzato per me lo scorso anno (qui potete leggere una una recensione del libro, mentre qui potete vedere la mia creazione).

Il mio abito "asburgico" è stato sfruttato tanto al mare, ed il design molto apprezzato, da qui la richiesta di replica realizzata tuttavia non in jersey di cotone  ma in misto viscosa, più leggera e fresca.