mercoledì 16 maggio 2012

The Others - parte II (ovvero: lo smaltimento delle scorte)

Ho trascorso gli ultimi trenta giorni cercando di realizzare piccoli lavori che mi permettessero, finalmente, di eliminare tutti quei ritagli di stoffa che il mio spirito sparagnino ogni volta mi impedisce di buttare via senza tanti rimpianti.
Poichè "pianifico, ergo sum", ho messo su un piano di battaglia che neanche von Clausewitz, ma qualcosa è andato storto in quanto taglio, imbastisco*, stiro e cucio da oltre un mese e ancora non vedo la luce in fondo al tunnel.
Vero è che nel frattempo ho avuto alcune distrazioni (fiere, programmi estivi, incombenze familiari) ma in effetti devo ammettere che il mio piano è alquanto ambizioso e soprattutto laborioso.
Va bè, per il momento questo è un esempio dei lavori realizzati:


In senso orario, da sinistra: l'immancabile tote bag riciclata, il portaforbici, il sacchetto per la biancheria, le borsine (per tutti i gusti), una pochette dal gusto vintage e leggermente Mary Poppins, un astuccio.
Ora accantono questi lavoretti e con tutta la calma del pianeta mi dedico all'ultima parte delle cose da fare "per gli altri", poi si vedrà.


* Imbastisco: non esattamente. Il mio motto è "perchè imbastire, quando posso usare gli spilli?" e devo dire che mi ci attengo con solerte alacrità.

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