venerdì 31 maggio 2013

Alt! Identificatevi... con etichette, tag, timbri

Tra gli strumenti (quasi) indispensabili di una novella cucitrice in erba non possono mancare le etichette personalizzate.
Io le ho prese dalla Dortex, che ha un e-shop sul proprio sito; a dire la verità, avrei preferito acquistare da una azienda italiana, ma nessuna tra quelle visionate forniva un servizio così chiaro e ben fatto, e soprattutto adatto anche all'acquisto di pochi pezzi.
L'esigenza è nata quando ho completato le prime borse Ri-Twenty (il blog, in effetti, l'ho iniziato per lasciare traccia del progetto) e mi sono accorta che sarebbe stato opportuno "ribadire" il concetto... per questo motivo, oltre che per ragioni di spazio, nelle etichette ho fatto scrivere "100% Ri-Twenty".

Qualche giorno fa, poi, ho anche fatto realizzare il timbro.
Stavolta ho trovato una azienda italiana vicino casa, Il Timbraio (anche se ce ne sono moltissime che fanno questo servizio) a cui ho spedito la bozza da me realizzata che è stata quindi trasformata nel timbro che vedete in foto. Avrei preferito un inchiostro colorato, ma a quanto pare per i timbri rotondi è difficile da trovare, per cui mi sono accontentata di quello nero.
Userò il timbro per le etichette cartacee e per personalizzare i pacchettini del mio handmade venduto (ho ben due negozi, su Etsy e su Miss Hobby), oltre che per confezionare qualche ordine in corso.

domenica 26 maggio 2013

Collane di stoffa... dai 3 ai 90 anni!

In questo weekend in cui il riscaldamento globale sembra una panzana e la pioggia mi ha costretto in casa, ho terminato un progettino iniziato qualche settimana fa senza uno scopo preciso, per vedere l'effetto che fa.
Ho realizzato delle collane riciclando vecchie cravatte (ma lo stesso effetto si ottiene con stoffa
molto leggera, tipo quella dei foulard): che sia seta oppure fibre sintetiche poco importa.
Mi sono ricordata di fotografare tutti gli step (!) per cui ecco le istruzioni.

MATERIALE OCCORRENTE:
Perle in polistirolo (le preferisco a quelle in legno perchè più leggere)
Filo per jeans
Aghi, spilli, filo per cucire normale, forbici ed eventualmente cutter.


LAVORAZIONE:
Si inizia misurando la circonferenza delle perle, appuntandogli spilli per valutare quanto sarà largo il tubolare in stoffa. Se usate perle di misure diverse tenetene conto, e misurate soltanto la circonferenza delle perle più grandi.


Componete la collana, infilando le perle in un semplice filo da cucire: vi servirà perchè una volta inserite le perle nella stoffa si lavora "al buio", e senza una struttura di partenza sarà molto difficile centrare il foro.


Iniziate facendo un piccolo nodo, in modo da fermare il filo. Iniziate sempre a centro collana. Considerate anche che la stoffa viene avvolta attorno alla perla, per cui la lunghezza del tubolare dovrà essere più lunga di almeno 25 cm rispetto alla collana da realizzare... a tagliare si viene sempre in tempo! 


Avvolgete in filo intorno ad una estremità della perla, infilate il filo nel foro ed estraete. Questa operazione va ripetuta fino a fine perle, prima in un verso e poi nell'altro. Questa è la prima perla avvolta...


... e questa una fase intermedia del lavoro


Arrivati alla fine, bisogna decidere come fare la chiusura; io ho avvolto il filo attorno al tubolare di stoffa rimasto e cucito piano piano fino ad ottenere una specie di cordoncino.


La collana è sufficientemente lunga, e può essere infilata dalla testa. In alternativa, può essere usata una normale chiusura.


Fatto! e fatte anche le altre collane, che verranno prontamente messe in scambio su Zerorelativo




Se le collane vi sono piaciute, e volete cimentarvi nell'opera, cercatemi su ZR, (il mio nick è bruslina), citate il blog e questo post, e il kit per realizzare la vostra collana sarà vostro!

sabato 18 maggio 2013

Niente, molto niente, poco

Oh santa polenta quanto tempo è passato dall'ultimo post di cucito!!
Nel frattempo (oltre ad aggiornarmi mio malgrado sulla amica-nemica tecnologia) sono stata impegnata a fare niente, molto niente e poco.

Iniziamo da NIENTE: vi ho già parlato di Zerorelativo; è una community che promuove il baratto, mettendo a disposizione delle "barters" (così si chiamano le utenti - "scambiste" sarebbe stato più divertente, ma ho scoperto che molta gente difetta di auto-ironia) una vetrina virtuale in cui esporre gli oggetti da barattare. Ebbene, in uno dei recenti scambi la meravigliosa Roberta mi ha portato un paccone di stoffe, tra cui una spugna di cotone turchese.
Dal momento che io abito vicino al mare, e che il mio bimbo ha bisogno del suo primo corredino per la spiaggia, ho deciso di approfittare dell'occasione per realizzare il telo mare modello sputnik + i costumini + lo zainetto per contenere il tutto.


Avrete ormai capito che uno dei miei motti è "massimo risultato con minimo sforzo", o se vogliamo dirla in modo più figo "ottimizzare", quindi:
1) il telo mare si è praticamente cucito da solo, la meravigliosa Roberta mi ha fatto dono pure della passamaneria con i razzi modello CCCP!!
2) i costumini sono stati realizzati con il sempreverde cartamodello "Wee Weka Pull-On Training Knickers" e ovviamente due/tre passate di taglia e cuci; ho aggiunto l'elastico in vita, perchè il cartamodello è per bimbi di 2 anni.
3) lo zainetto è riciclatissimo, ho applicato la decorazione (pre-assemblata da me medesima e completa di "occhio di turchia anti malocchio") su una robina in nylon pressochè inguardabile perchè sono una formichina snob e sparagnina e comprare uno zainetto per un bimbo di sei mesi mi pare proprio una cazzata.

Passiamo a MOLTO NIENTE: causa emergenza svezzamento, ho realizzato a tempo di record una psichedelica grembavaglia (grembiule + bavaglia) in puro nylon, che serve non tanto per evitare che il mio cucciolo si sporchi, quanto che si bagni con conseguente cambio integrale (a breve tutorial e foto); inoltre, sempre per un baratto concluso tramite Zerorelativo, ho realizzato ben due cuscini per allattamento con doppia federina: non ho ancora ricevuto i feedback, ma spero che le destinatarie siano rimaste soddisfatte.


Infine, POCO: a fine Settembre una mia cara amica convolerà a nozze. Purchè non si tratti del mio, io adoro i matrimoni! Visto che la mia amica è stata così gentile da avvertirmi per tempo, ho sentito il bisogno di crearmi una (ennesima) occasione da stress procedendo alla realizzazione di un abito dello stilista Mendel di cui mi sono innamorata:

a che punto sono? praticamente a zero... ho stilato le fasi di lavoro, e predisposto il cartamodello, che contempla alcune varianti strategiche, cartamodello che devo però ancora assemblare. 
Me la sto prendendo comoda, perchè ancora non so quale taglia indosserò a fine Settembre (a cinque mesi dal parto, sono rientrata nei *miei jeans*, riesco ad allacciarli, ma poi non riesco a respirare). Però stavo pensando che probabilmente oltre al vestito avrò bisogno di un soprabito, e magari potrei concentrarmi prima su quello...  

venerdì 3 maggio 2013

La tecnologia (quasi) amica

Noi di blogspot siamo decisamente vessati.
A luglio 2013 Google dismetterà il servizio di aggregazione "reader", che finora mi ha permesso di ricevere gli aggiornamenti dei miei blog preferiti
In realtà, i problemi sono già iniziati da qualche tempo, perchè il blog de I MURR e quello di Daniela Santilli sembravano eccessivamente quieti... ed infatti non lo erano affatto, ero io che non ricevevo i loro aggiornamenti!
Ho deciso di correggere subito la rotta, e tra le varie opzioni ho deciso di usare Bloglovin per due motivi principali:
1 - ha delle icone fighissime (la vedete qui a fianco)
2 - ha predisposto un apposito servizio mediante il quale noialtre neo-iscritte abbandonate da Google Reader possiamo importare tutti i nostri blog.

Mi sono iscritta, ho importato tutti i blog che seguo, ho rivendicato il MIO blog (tramite questo link, che mi hanno fornito <a href="http://www.bloglovin.com/blog/7375909/?claim=xync2tph8re">Follow my blog with Bloglovin</a> ) ed ora mi accingo a studiare le altre funzionalità.
Io, che sono analogica piuttosto che digitale, sento di aver fatto grandi passi avanti: verso dove, si vedrà!