giovedì 12 settembre 2013

Matrimonio d'autunno: PRIMA

Si avvicina il matrimonio della mia amica Laura, ed io sono presissima dai preparativi: non tanto fare la valigia mia e del pupo e prenotare l'hotel (Laura abita a 400 Km da me) quanto decidere cosa indossare.
A me piacciono le cose eccentriche, ed i matrimoni (insieme al teatro) sono le occasioni giuste per sfoggiare qualche pezzo particolare, o per azzardare abbinamenti bizzarri.
Un esempio? La stola di pelliccia (ecologica, of course) sopra l'abitino in seta, per una cerimonia a luglio.
De gustibus etc, però roba che non si può mettere tutti i giorni, perchè la strada da "alternativa" a "eccentrica" a "cazzotiseimessa" a "pazza inguardabile" è molto breve e lastricata di buone intenzioni.

Ma torniamo al matrimonio...
In prima battuta, pensavo di realizzare l'abito che avrei indossato ispirandomi a questo modello di J. Mendel

Poi però l'idea ha perso fascino, e sono rimasta a girarmi i pollici indecisa sul da farsi.
Infatti, il matrimonio si svolgerà il 28 Settembre... calendario alla mano, saremo già in autunno, per cui la scelta del look si presenta ardua.
Come argutamente osservato da "La Zitella Acida" del blog MA TI SEI VISTA? i matrimoni autunnali sono un pianto: il rischio è di trovarsi in tailleur pantalone di lanetta con 27 gradi, o peggio ancora in chiffon, mezze nude e violacee a 15 gradi (con cistite assicurata... ragazzine che girate d'inverno con la pancia nuda, mi fate pena ma ve lo meritate).
Quindi come procedere?
Innanzitutto, ho riesumato un abito lungo blu comprato 7/8 anni fa da Motivi e mai messo (ma sapevo che mi sarebbe tornato utile... e poi era in saldo, l'ultimo rimasto e troppo bello).

Deciso l'abito, ho iniziato a cercare qualcosa da abbinare per non presentarmi tipo hippie scalza e senza fronzoli:
- SCARPE
Opzione: sandalo oro, stranamente sobrio nonostante il colore, oppure sandalo con plateau un po' tamarro.


Probabilmente opterò per il sandalo oro, che è più basso e quindi mi garantisce maggiore autonomia sui tacchi.

- COLLANA
Deve essere importante, sfacciata e vistosa.
Opzioni: una collana di Ottaviani molto bella ma molto costosa, che il mio compagno si è offerto di regalarmi per l'ormai vicino compleanno, e io però ho declinato perchè ritenevo fossero soldi sprecati; oppure una ispirazione fai da te vista su Etsy.


- SOPRABITO
Ora, qui non ci sono opzioni e brancolo nel buio. Mi serve *qualcosa* che mi ripari dalla tramontana, sia trasportabile e decente.
NO stola, inefficace contro il freddo
NO piumino, troppo ingombrante
NO maglione, sarei impresentabile
Ho finito le possibilità e le idee, quindi mi accingo a setacciare la rete alla disperata ricerca di ispirazione.
HELP ME!!!

P.S. Ho volutamente tralasciato la borsetta da cerimonia, perchè qui non ci sono decisioni da prendere.
Ne ho una ed una sola, è nera e lucida e me l'hanno regalata le mie sorelle a Natale 2001 (sì sì, duemilauno è giusto); ci stanno chiavi, cellulare, qualche banconota fermata da una graffetta, fazzolettini e rossetto. E basta. Per tutto il resto, c'è la borsa del cambio di mio figlio!

3 commenti:

  1. Ciao, grazie del commento carino che mi hai lasciato. Mi sono divertita molto a leggere il tuo post... Anche io ho iniziato a cucire, tanti anni fa, perché non trovavo quello che volevo nei negozi e ai matrimoni sfogo la mia creatività rischiando sempre l'effetto "pazza inguardabile" :-)))
    Per il tuo soprabito cosa ne pensi di un cardigan asimmetrico?
    A presto!
    Silvia

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    1. Ciao Silvia, in effetti sono giunta anche io ad una conclusione analoga, e mi è venuta una mezza idea di sfornare un pattern magic (giusto per non farmi mancare nulla!); per fortuna mia zia si è offerta di prestarmi uno strano capo in pizzo, una via di mezzo tra cappa e cardigan, e lo terrò come risorsa di scorta se proprio non dovessi riuscire a realizzare qualcosa. Grazie anche a te per la visita, e buona giornata - Serena

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  2. Ciao Silvia, in effetti sono giunta anche io ad una conclusione analoga, e mi è venuta una mezza idea di sfornare un pattern magic (giusto per non farmi mancare nulla!); per fortuna mia zia si è offerta di prestarmi uno strano capo in pizzo, una via di mezzo tra cappa e cardigan, e lo terrò come risorsa di scorta se proprio non dovessi riuscire a realizzare qualcosa. Grazie anche a te per la visita, e buona giornata - Serena

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