sabato 21 settembre 2013

Special guest: ROBERTA, una creativa DOC!

Oggi ospite del blog come special guest è Roberta, una creativa doc che lavora offline e che realizza tantissimi lavori spaziando dal cucito creativo, allo scrapbooking, alla pittura.


Ho conosciuto Roberta tramite Zerorelativo in cui è attiva con il nick Atrebor, e mi hanno subito colpito le sue coloratissime eco-bags:


ed i porta torta:

                  
 

Dal momento che abitiamo relativamente vicine, ci siamo incontrate diverse volte per concludere a mano i nostri baratti, ed ogni volta sono rimasta colpita dall’incredibile manualità e creatività di Roberta.
Guardate le sue bamboline Kokeshi e la Daruma:


ma anche le bamboline "classiche":


E le pin, realizzate con zip, stoffe, perline, colori per stoffa ed una pazienza titanica:


Ma soprattutto, guardate la collana di carta che la sottoscritta può sfoggiare ogni giorno (eh eh)...


Recentemente, Roberta ha deciso di riprendere in mano una sua passione, la pittura. Dal momento che sperticarsi di lodi è fino troppo facile, uno dei lavori di Roberta (sotto) è stato esposto anche presso la Marguttiana d’Arte di Macerata cui si accede previo parere positivo di una apposita commissione indipendente.



Ma sentiamo dalla penna stessa di Roberta il suo punto di vista creativo:

Come hai cominciato?
Non saprei dire di preciso qual è stato il mio primo “manufatto”… sarebbe come, per citare Dolore Prato, voler ricordare quando si è addentato il primo pezzo di pane.
Certo però erano altri tempi, una delle fonti di novità per me erano “I Quindici”, l’enciclopedia che tutti avevamo a casa, con cui facevamo qualche lavoretto…

Cosa ti affascina maggiormente del processo creativo?
L’evoluzione dall’idea iniziale alla realizzazione finale è una bella sfida. Ogni sbaglio lo conservo quasi quanto un successo, per ricordarmi di non ripeterlo.

Con quali materiali preferisci lavorare?
Innegabilmente al momento sono attratta dai materiali che al tatto risultano caldi: stoffa, legno, carta, fili, ecc….

Hai dei progetti in corso?
Bè, certo! Perfezionarmi nelle tecniche, e nella pittura, trovare un mio stile che mi identifica.

Quali sono le maggiori soddisfazioni?
La soddisfazione vera ti viene quando hai la consapevolezza che hai creato qualcosa di veramente tuo, non hai semplicemente eseguito un lavoro secondo direttive già prestabilite.

C'è un progetto a cui sei particolarmente affezionata?

Per me sono stati sempre soddisfazioni! Chissà, quello che me ne darà di più lo dovrò ancora fare…

Quale consiglio daresti a chi vuole cominciare?

Quello di cominciare a piccoli passi, senza fretta, perché la fretta è un gran nemico. E poi di rischiare a fare qualcosa di testa propria, anche a costo di metterci il doppio del tempo!

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Spero che questo post, un po’ diverso dal solito, vi sia piaciuto; il prossimo mese avremo un’altra ospite, ma non voglio anticipare troppo.
Concludo con un aneddoto: quando le ho chiesto se voleva farsi intervistare, e le ho spedito le domande, Roberta ha risposto per iscritto, portandomi dei fogli scritti a mano… la classe non è acqua!

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