martedì 22 ottobre 2013

Abilmente

Domenica è stata una giornata molto intensa: in piedi dalle 3 (t-r-e) io e la mia amica La-Cicci, insieme ad un pulman di volenterose, siamo andate ad ABILMENTE, la fiera della creatività.

Mi sono divertita moltissimo, e non poteva essere diversamente dal momento che sono una trafficona della prima ora; colori, immagini, suoni, tutto si affastella nella mia mente e se non faccio un po' di ordine rischio di scrivere un romanzo, anzichè un post...

Iniziamo dalla parte venale, ossia gli acquisti; intanto, brava a me che ho rispettato il budget che mi ero auto-assegnata prima di partire!
Per prima cosa, ho arricchito la mia biblioteca acquistando "Moda Vintage" (il Castello editore)
 


ed evitando sia "Cucito facile e moderno", sempre de Il Castello editore (modelli basic... scusate giappi, ma poi devo fare ottocento modifiche e mi irrito non poco) che “Mode d'hier et d'aujourd'hui au point de croix"
(questo un po' a malincuore, perché mi piaceva tantissimo e sono anche bravina nel punto croce... ma poi una vocina interiore continuava a ripetere "dove cavolo te li metti, che non hai nemmeno una stanza ma solo un mobile del cucito? te lo ricordi il cuscino con scena indiana iniziato nel 2007 e non ancora finito??", ecco, in effetti... quindi ho rinunciato).

Sempre in materia di "punto croce odi et amo" voglio segnalare gli inarrivabili (per me) schemi di Michael Powell, artista gallese del quale ho acquistato un biglietto e che trasforma poi i suoi lavori in schemi per il cross-stiching.


Sono tutti molto belli, quelli dedicati a Venezia sublimi:


Pensando a mio figlio, le cui copertine sono state da me decorate con nastro in sbieco rosa e viola, ho preso due strisce in fantasia vichy gialla e azzurra, mentre un generico "credo che mi serviranno, anzi ne sono sicura" mi ha indirizzato verso i bottoni in legno, ricavati da un ramo, e un timbro con un cammeo.


Traviata da La-Cicci, che li usa da tantissimo, e convinta dal prezzo, ho preso due gomitoli Mondial che però userò come nastri da decoro, e non per sciarpe ed affini (piano B: disattendere il piano A e realizzare sciarpe ed affini con le istruzioni gentilmente omaggiate dalla casa).


Infine, vista l'imminenza del natale, un kit per una ghirlanda in carta di Incartesimi (grazie mille amica mia)
e alberelli in feltro per dare una sistemata al mio albero, all'inizio minimal shabby de noantri, lo scorso anno suk tutto appeso o-lo-vendo-o-lo-brucio.


Last but not least, due utilissimi - non solo per lavori - attrezzi: ferri del 25 e uncinetto del 15, perché una ne faccio ma duecento ne penso.


A questo proposito, leggendo “Il meraviglioso mondo dei numeri” di Alex Bellos ho scoperto la storia di Daina Taimina e dei suoi stupefacenti modelli matematici tricottati... una lettura che vi invito ad approfondire, perchè la presenza dell'uncinetto in un modo solitamente dominato da maschietti la dice lunga sulle nostre capacità!






Acquisto non necessario, la rivista DONNARITA MAG, ricca di progetti ed idee e disponibile gratuitamente qui; il progetto è curato dalla toscana verace Maria Rita Macchiavelli, giornalista già autrice di libri e manuali e coordinatrice di riviste, insieme a un team tutto femminile.

 
A mio parere, la rivista ha una grafica eccellente, un layout dei primi Ikea Family (che io ancora colleziono) ed ha il non trascurabile vantaggio di essere g-r-a-t-i-s!

Ragazze, per poter andare avanti gratuitamente questi progetti hanno bisogno di visibilità e pubblicità, quindi andate su Facebook, cliccate "mi piace" e condividete!


Per fortuna, non sono capace e confesso nemmeno mi attirano il patchwork e il quilting, perché altrimenti avrei sofferto (per rimanere in tema Catullo: fieri sentio et excrucior) nel vedere l'enorme quantità di stoffine disponibili, pretagliate, pronte ed ammiccanti "comprami comprami".

Questa super esposizione mediatica è coerente in effetti con le diverse mostre di quilting presenti; io segnalo quella intitolata "Deux" della SAQA  e vorrei dire alla tizia che si è seduta a mangiare sotto un quadro e poi ha pensato bene di toccarlo: SEI UNA BESTIA!
Il tema di Deux sono le sfaccettature che ciascun artista coglie nel vedere un pezzetto di mondo, il catalogo completo di prezzi è disponibile al link sopra, mentre le mie due opere preferite in assoluto sono queste:

                                     If leaves could choose - Kibbee - SAQA Deux                                                   If leaves could choose - Kibbee - SAQA Deux

  Fountain - Frost by Larrea - SAQA Deux

Sono davvero strabilianti…

Mentre io giravo in fiera scattando foto inutili tipo questa


per mostrare l’incredibile ressa, oppure questa


per immortalare la 500 (vera) tricottata che avrà fotografato pure mi’ nonna, la Cicci era impegnata nella lezione di tessitura con telaio verticale a mano tenuta nell’Atelier Feltro e Tessitura da Patrizia Polese (dal momento che entro fine mese La Cicci sarà special guest, rimando i dettagli a tale data).

Insieme siamo poi andate a visitare la sezione occupata dalle scuole di ricamo, in cui sono stata felice di incontrare Maria Rita, dell’Associazione Il Filo che Conta: siccome è un progetto importante, dedicherò loro un post fornendo immagini ed indirizzi, dal momento che alcune delle socie tramandano l’antica arte del tombolo.

Non poteva mancare una visita in zona Burda… e questa è l’unica nota stonata: le riviste erano in vendita al prezzo scontato di 4,00 euro, però mancava Burdastyle di Novembre, in edicola da oggi ed ovviamente disponibile per l’editore già da qualche giorno.

 

Cara redazione Burdastyle, uno sforzo potevate pure farlo, eh!!
Vi saluto con alcune foto random, a presto!!

Lavori per i piccoli di DonnaRita

 Giornali da strapazzo

 Mega quilt (6 pannelli totali, circa 1,50 mt  x  1,50 mt ciascuno)

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