lunedì 4 maggio 2015

Drape Drape n. 16: abito drappeggiato con maniche riprese (drape dress with gathered sleeves)

Qual è il vostro colore preferito? E quello preferito da indossare?
Per me, rispettivamente verde e blu.
Dopo un – per fortuna molto breve - periodo adolescenziale in cui ero sempre in nero (ci siamo passate tutte), oggi l’unico colore che cerco di evitare è proprio il nero, e tutte le sue sfumature.
Di conseguenza, non avevo mai preso in considerazione neppure il grigio, fino a quando non si sono combinati due fattori: la decisione di realizzare l’abito drappeggiato con maniche riprese (no. 16 drape dress with gathered sleeves) e una offertona (di quelle che non si possono rifiutare) per un taglio di maglina bella pesante, in gergo ponte di roma.



Ecco quindi il nuovo vestito, messo per una cerimonia informale con le contestatissime calze velate color carne e una tshirt in seta bianca di mia madre.
Questo vestito è il secondo realizzato dopo l’acquisto di DRAPE DRAPE (recensione qui) ed il primo che posto sul blog.

Ho deciso di usare un tessuto pesante perché avevo il timore che tutte quelle pieghe e riprese avrebbero compromesso la caduta del vestito, soprattutto con dei collant sotto (non sono così temeraria da girare con le gambe nude né in inverno né durante la mezza stagione), ma devo ammettere che tale scelta ha complicato la lavorazione.


Drape drape, come ogni libro giappo che si rispetti, ha istruzioni mooolto essenziali, ma chiare, per cui non ho incontrato difficoltà particolari nell’esecuzione se non quelle legate alle mie scarse capacità sartoriali… non escludo quindi di cucire un altro abito ma con un tessuto più leggero.
Sono in dubbio però se allungare un po’ il cartamodello, visto che la taglia XL è pensata per donne alte 1,68 cm e quindi per me rimane un po’ corto… vedremo.

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