giovedì 22 ottobre 2015

ABILMENTE... Le pagelle!!

 
Abilmente si è conclusa da pochi giorni, e dopo aver riorganizzato le idee e le foto, ed aver recuperato qualche ora di sonno, sono pronta a fare un resoconto dell’esperienza.
Per variare un po’ sul tema, e sulla falsariga di quanto avviene nel calcio, anche io farò delle “pagelle”.


MOSTRA "REDIRECTING THE ORDINARY": Voto 5
I lavori della mostra – concorso internazionale organizzata dalla SAQA (Studio Art Quilt Associates) sono sempre bellissimi, ma decisamente sotto tono rispetto a quello a cui eravamo abituate (vedere alla voce: mostra con i quilt giappi dello scorso anno). Anche la posizione, in un angolo del padiglione 7, di fronte al bar, non aiuta.




DAMSS GALLERY: Voto 9
Cervellotico, nuovo, minuzioso, spettacolare, creativo, incredibile, certosino. E le stelle stanno a guardare.






INSTALLAZIONI MURARIE QUILTING PADIGLIONE 7: Voto 2
Ma perché le avete messe dove sapevate di dover collocare anche i cestini dell’immondizia? La fiera è immensa, non dite che vi mancata lo spazio!!


ATELIER CROCHET, TRICOT e TESSITURA: Voto 7
Splendide come sempre le installazione dell’associazione “Sul Filo dell’Arte”, inclusa la stanza Mondrian, bella l’applique di Luisa De Santi Crochetdoll, inquietante la sedia Marilyn Monroe. Menzione d’onore al porco con le ali.


 
 


ESPOSIZIONI RANDOM: Voto 8
Girare per stand affollati, e scoprire spazi dedicati all’esibizione di opere eclettiche è sempre riposante. Tutto inutile (quindi) tutto bellissimo, e non sto scherzando.



 


IL VILLAGGIO DEL CUCITO: Voto 7
Ossia il mega stand allestito dalla Bernina. Straordinarie, pazienti e gentilissime Laura Di Cera e Paola Rebagliati, un vulcano Carmela Calà. Personale di vendita presente e gentile (e non sto facendo una marchetta, perché non devo comprare nulla, e non ho nemmeno una Bernina). MA io e la Cicci che non riusciamo a vincere nemmeno un premio tra quelli in palio, voto 2 :) Complimenti alle vincitrici

ATELIER MODA FAIDA TE E CARTAMODELLO: Voto 5
Questo atelier è uno dei due motivi per cui mi sparo 800 km e rimango sveglia per circa 24 ore: giusto per non fare pressioni né creare aspettative. Dunque… aver posizionato l’atelier davanti all’ingresso dei gruppi è stata una cazzata. Troppo dispersivo, la domenica sembrava il deserto dei tartari. Con alle spalle Burda Style, si poteva e doveva fare di più: ad esempio, i mini workshop dello scorso anno. MA, Voto 8 alle ragazze di Named, ed al mio bottino. PERCHE’ SI’



 

Ed alla fine... ABILMENTE
Il giudizio è sicuramente sufficiente, ma siamo lontani dai fasti dello scorso anno. Forse la domenica si sono stancati tutti di sorridere, forse la concorrenza delle nuove edizioni di Hobby Show, di Firenze e della fiera del Levante… non saprei. Resta comunque una bella manifestazione, e le ragazze che erano con me in pullman erano pienamente soddisfatte. Ci rivediamo l'anno prossimo!

Nessun commento:

Posta un commento