domenica 13 dicembre 2015

The fabulous five + 2 regali di Natale

Mentre leggevo il Blog di Jen (per tenere a bada l’ansia della casa perfetta che non avrò mai – ah ah) mi ha molto colpito un post sugli attrezzi da lavoro.
Ovviamente, quelli di Jen sono del genere falegnameria DIY, quindi trapano, avvitatore etc, ma è stato comunque interessante scoprire la sua TOP 10… anche perché tutte le creative hanno i loro strumenti.

Oggi quindi vi presento i miei inseparabili, quelli di cui non potrei davvero fare a meno… ovviamente ne ho tanti altri, ma questi sono quelli specialissimi. Ed alla fine… ben due regali (anticipati) di Natale!!


Partendo dal fondo della classifica:
5) Marker e penna
Sono due cancellabili che uso per tracciare linee e segni che immediatamente riprendo con uno spillo oppure con il filo da imbastitura, visto che i segni spariscono immediatamente (nel caso del marker Prym) oppure dopo un passaggio con acqua fredda (penna).
Ho deciso che durante le vacanze di Natale farò qualche esperimento con i timbri su stoffa, quindi il marker sarà indispensabile anche per tracciare la griglia e stampare ad intervalli regolari.

4) Levapunti
La levapunti è uno strumento che tratto con il massimo rispetto ed un po’ di circospezione, perché è affilatissima, e bisogna stare molto attenti.
Però è indispensabile, non solo per aprire le asole, ma anche per disfare le cuciture venute male; perché, come mi hanno insegnato da piccola (e qui immaginate “Azzurro”:
Sembra quand'ero all'oratorio,
con tanto sole, tanti anni fa.
Quelle domeniche da solo
in un cortile, a passeggiar...
ora mi annoio più di allora,
neanche un prete per chiacchierar
...)
“il lavoro lo guardano tutti, il tempo non lo guarda nessuno”.

3) Tappeto + cutter
Avessi spazio, mi prendere il tappeto 100 x 150 cm. Invece il mio misura 60 x 45 cm, ed è di un leziosissimo colore rosa chewingum (bleah!!). Insieme al cutter (il mio è della clover) permette di effettuare tagli netti e precisi alla misura desiderata.
Da quando uso tappeto + cutter, ed ho iniziato a tracciare i cartamodelli includendo anche i margini di cucitura, lavoro più tranquilla e non perdo tempo prezioso per un’attività che detesto dal profondo del cuore: i punti lenti….
Il tappeto da taglio è auto-riparante, ma nulla dura in eterno, pertanto sfrutto al massimo entrambi i lati: taglio i cartamodelli e tutto quello “pre-misurato” dal lato che presenta la griglia con i pollici (misura “imperial”), mentre tutto quello che necessita di una misura precisa lo taglio dal lato centimetri (sistema metrico decimale), direttamente dalla stoffa, usando come riferimento per le misurazioni l’omnigrid + la griglia riportata sul tappeto.

2) Spilli
Bè, qui c’è poco da dire… gli spilli li conoscono tutti!!
Io li uso tantissimo, visto che il mio motto è “perché imbastire, quando posso usare gli spilli?
Stranamente, non uso puntaspilli, neppure quello da polso, ma preferisco rimettere gli spilli nelle loro scatoline.
Ed infine, il re incontrastato della classifica…

1) Il regolo Omnigrid!!
per chi non lo conoscesse ancora, si tratta di un regolo serigrafato con la scala in centimetri, che riporta anche le linee a 30°, 45° e 60° per poter tagliare ad angolo. Io ne ho ben 3: due misurano 15x30, mentre il terzo misura 15 x 60.
Lo vendono come strumento per il patchwork – quilting, ma io lo trovo straordinario, perché semplifica tantissimo le operazioni di squadratura del foglio (quando si disegnano ex novo i cartamodelli), taglio e disegno (anche direttamente sulla stoffa).
Inoltre, è perfetto anche quando bisogna ricavare, da un cartamodello esistente, una taglia non compresa tra quelle proposte.


Infine, una foto delle mie cartelline: le uso, insieme ai quadernoni ad anelli, per conservare i cartamodelli dei lavori effettuati, che piego ed infilo nei comuni fogli di plastica con i buchetti laterali.
Per fare ordine nel mare magnum, ho realizzato una specie di copertina che mi permette, a colpo d’occhio, di individuare tutti i dati essenziali del contenuto della foderina, ossia: modello (nome, design, disegno tecnico), stoffa usata, alterazioni / modifiche ed eventuali annotazioni.
Se vi piace, potete scaricarla a questo link (= regalo di Natale n. 1)


Ho inoltre composto una carta regalo a tema “Alice nel Paese delle Meraviglie”: potete scaricare il file qui stampare il file nel normale formato A4 e poi ingrandirlo in A3 con una normalissima fotocopiatrice; la carta regalo è in bianco e nero, come credo la maggior parte delle stampanti in uso, ed il bello è che per ravvivarla basta un semplice nastrino colorato!!
I disegni sono riproduzioni di alcune tra le mie preferite illustrazioni di Sir Jonh Tenniel:


Vi invito a dare un’occhiata qui per maggiori info e qui per i suoi lavori relativi ad Alice nel Paese delle Meraviglie.

Nessun commento:

Posta un commento