mercoledì 30 marzo 2016

Visioni a righe e calcolatrice

Una amica di famiglia lavora come fashion designer, e (quindi) compra tantissime riviste… spesso non ha neppure il tempo di leggerle, ma periodicamente pulisce l’archivio e ci regala tutto il malloppo.
Questo è (circa) mezza annata 2015 di Gioia:


Di solito io ho la prelazione sulle riviste: le sfoglio e strappo le pagine che mi interessano; poi le passa in rassegna mio zio: è un artista e realizza collage sia di carta che materici, e cerca strisce di materiale per le sue opere.
Le riviste rimaste integre (e ne sono parecchie, visto che siamo molto selettivi) finiscono nella sala di attesa del reparto di oncologia, dove un po’ di leggerezza e frivolezza fanno bene.

A nessuno dà fastidio leggere riviste vecchie di un anno: ho scoperto che tranne qualche novità vera e propria gli articoli sono orribilmente sempre attuali, per non parlare dei servizi di moda.
È da questa pila di riviste, e forse da una cena troppo pesante, che ho partorito l’idea della gonna che vedete in foto.



Per realizzarla ho usato due cotoni leggermente elasticizzati che avevo nelle mie scorte, ed una lunga zip gialla (apribile fino in fondo, ma non disinnestabile).

Non c’è cartamodello, solo una calcolatrice: infatti, ho deciso di sfruttare l’intera ampiezza della stoffa a righe, realizzando cinque pieghe a cannone (tre sul davanti, due sul dietro) facendo combaciare il motivo a righe e cercando di distribuire in modo regolare le pieghe.
 
Le foto le ha fatte mio marito, il giorno di Pasqua. Le lasagne erano in tavola, si vede perfettamente che abbiamo tanta fame e nessuna voglia di giocare al fotografo :)




1 commento:

  1. Bella idea di usare la stoffa in rettangolo e ancora più bello il contrasto blu-giallo!!! Adoro! Brava!!!

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