lunedì 27 marzo 2017

Rompi e colora - due libri per creative

Questo è un post un po' diverso dal solito, perchè non vi parlo proprio di cucito, ma in generale di creatività, ed in particolare di due libri che, da punti di vista opposti, servono appunto a stimolare la creatività.
Me li hanno regalati mia sorella e la Cicci, in tempi ed occasioni diverse.


Il primo libro è intitolato "Il giardino segreto", proprio come il meraviglioso libro per ragazzi di F. H. Burnett.
Però, a differenza dell'altro, questo giardino segreto (autrice Johanna Basford, editore Gallucci) è un coloring book per adulti, ossia un album da colorare; il genere dei coloring book per adulti ha preso piede da qualche anno: a quanto pare, la concentrazione necessaria per completare gli spazi ha un effetto anti-stress.



Ho riscoperto questa attività con mio figlio, ed anche se non rispetto mai i colori secondo lo standard "normale" o secondo i dettami del libro, devo ammettere che colorare mi diverte molto. Non sono però così sicura dell'efficacia anti-stress, forse perchè io perseguo l'approccio omeopatico (per fare un esempio, se sono arrabbiata non riesco ad ascoltare Mozart, ma metto direttamente Fabri Fibra a palla); ad ogni modo, in questo volume non ci sono soltanto mandala (per quanto a tema "botanico") ma anche veri e propri ambienti.


 

Prima ho citato l'approccio omeopatico: "Wreck this journal" (autrice Keri Smith, editore Penguin) ne è un fulgido esempio; potremmo definirlo un testo "interattivo" nel senso proprio del termine, perchè invita il lettore ad effettuare una serie di azioni sinceramente poco ortodosse: ad esempio, "cuci questa pagina", oppure "dormi insieme al libro", o ancora "strappa questa pagina, mettila in tasca, lava il vestito, (asciuga), riattacca la pagina".


Se avessi seguito le istruzioni, a quest'ora non avrei più il volume (insomma, il titolo tradutto in italiano è "strappa questo diario", e una delle istruzioni è "brucia"), ma io l'ho interpretato come un percorso attraverso la libertà di esprimere se stessi, e la massima espressione è fare ciò che si vuole... quindi io ho lasciato il volume intonso!!

Però non è un libro di mere azioni, ma anche di pensiero, spesso catartico: c'è lo spazio per i pensieri negativi, quello per descrivere in dettaglio un evento noioso e anche per trascrivere un monologo interiore.
Bè, quale sia il mio preferito, tra i due, mi pare chiaro!
 

Non proprio due libri di cucito, ma in ogni caso due libri che stimolano attraverso delle attività (anche di precisione) la creatività che è in ciascuno di noi, ci liberano la testa dalle nuvole e fanno spazio alle idee.

Nessun commento:

Posta un commento