mercoledì 3 maggio 2017

Quando Burda da solo non basta



Alzi la mano chi non ha fantasticato dietro ai modelli da cerimonia proposti dalle varie riviste di cartamodelli... la verità, però, è che le occasioni per indossare e quindi cucire questi meravigliosi abiti sono poche, almeno per chi, come me, ha già superato la "stagione dei matrimoni", cioè quel periodo in cui si sposano gli amici e fioccano gli inviti.

Quest'anno però si è presentato l'evento giusto, quindi dopo una veloce ispezione mi sono orientata sul modello n. 130 uscito nel numero di Dicembre 2013 di Burdastyle.
Si tratta di un modello "firmato" dalla maison Talbot Runhof:


In questi casi prima di iniziare la preparazione cerco su internet altri blog o comunque resoconti di chi ha già cucito il vestito, per ricavare preziosi consigli; in effetti, ho trovato diverse versioni con la gonna corta al ginocchio, ed una variante anche per tutti i giorni; ma la ricerca ha dato anche un esito insperato, ossia una versione dell'abito con gonna ampia, che mi ha subito colpita.


Nella mia pagina Facebook (@ritwentybags) ho fatto un piccolo sondaggio, e la variante con gonna ampia ha vinto di misura... a quanto pare non sono l'unica ad apprezzare entrambi i vestiti!
Sono stata a lungo indecisa circa la gonna da realizzare, ma alla fine eccomi qui.





Veniamo ai dettagli della realizzazione:
CORPINO
ho usato il cartamodello di Burda, che prevede un corpino interno (a cui va attaccata la gonna fatta con lo stesso tessuto) ed un corpino esterno doppiato.
Sapevo già di dover effettuare alcuni aggiustamenti "strutturali", che dipendono dal mio non essere conforme alle taglie Burda, ed in effetti ho modificato il cartamodello del corpino interno (alzando la pence seno ed eliminando una inspiegabile gobba sulla zona dorsale).
Ad ogni modo, gli interventi maggiori li ho fatti sul corpino esterno, che ho deciso di non doppiare: per evitare che si vedesse il rovescio della stoffa ho lasciato circa 10 cm per i margini, da ripiegare.

* piccola parentesi: è una mia impressione, o i modelli di Burda sono eccessivamente 
foderati / doppiati? Dipenderà dal clima tedesco? *

Il ripiego in vita l'ho fatto con una striscia di "orlo perfetto" Fliselina: sono due nastri elastici, sovrapposti e cuciti insieme, ciascuno con l'adesivo rivolto verso l'esterno; si applica con il ferro da stiro, ma a differenza del classico orlo svelto, non irrigidisce il tessuto, visto che ogni lembo di stoffa è incollato ad un nastro che poi risulta cucito all'altro lato.
E' consigliato per orli morbidi, proprio come quello del mio vestito: avevo un campione preso ad Abilmente qualche anno fa, e mi è bastato giusto giusto; sono veramente soddisfatta della resa, e per nulla pentita di aver optato per una soluzione "facile" anzichè complicarmi la vita con punti invisibili.

Per unire il corpino esterno e quello interno, una volta chiuse le pence, ho seguito questa tecnica:
- ho chiuso le spalle, ed ho appoggiato il corpino esterno su quello interno, rovescio contro dritto;
- ho cucito il bordo dello scollo, praticato le incisioni a V, aperto e impunturato a 2 mm sul corpino interno;
-  riposizionati i due corpini (esterno rovescio su interno dritto), ho cucito gli scalfi, praticato le incisioni a V, quindi risvoltato il tutto.
- a questo punto il giro manica è chiuso, e per unire i fianchi basta una sola cucitura, ed il lavoro viene bene e perfettamente rifinito.

GONNA
La mia idea di partenza era il modello a mezza ruota, anche per esigenze di metraggio stoffa a disposizione; e invece.... con la gonna già disegnata e tagliata, mi è bastato drappeggiarla davanti allo specchio per decidere che sarebbe stata mooolto meglio una gonna a ruota intera.
I due teli già pronti li ho usati per il dietro, e visto che ho dovuto applicare la zip è andata meglio così. Il davanti invece è un telo unico. Ho anche aggiunto delle semplici tasche a sacchetto.

Menzione a parte per l'orlo: scartato il birillino (conosco i limiti della mia tagliaecuci), neanche preso in considerazione l'orlo arrotolato (conosco i miei limiti) ho rifinito con la taglia e cuci a tre fili, e poi ripiegato e cucito a filo, aiutandomi con il piedino per l'orlo invisibile.

Una opinione / consiglio finale: questo modello non è particolarmente difficile, ma richiede diversi passaggi e molta stoffa, quindi consiglio caldamente di usare tessuti che non si stropicciano facilmente.
Il mio corpino esterno è realizzato in cotone leggermente stretch, mentre l'interno e la gonna sono in tessuto sintetico per tende: dopotutto, domani è un altro giorno!

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